Calcestruzzi Ericina

Calcestruzzi Ericina. Abbiamo conosciuto questa realtà raccontata da Giacomo, lavoratore da una trentina d’anni e la responsabile tecnica. Il racconto è stato filmato. In estrema sintesi:
– l’azienda nel 1991 viene acquistata da prestanome legati alla mafia senza che né i lavoratori né i vecchi proprietari lo sospettassero
– un’impennata delle commesse genera stupore ma non ancora sospetti
– la situazione diviene chiara quando vengono messi i sigilli
– le alternative sono: o chiudere o creare una cooperativa di lavoratori che prenda l’azienda in affitto; viene scelta la seconda opzione nonostante sia osteggiata a vari livelli, sia mediatici che soprattutto politici a livelli anche molto alti
– da allora grosse difficoltà; vengono perse notevoli quote di lavoro. La maggior parte dei vecchi clienti sceglie di lavorare con altre imprese, che in molti casi verranno poi chiuse o confiscate anni dopo
– l’azienda resiste e piano piano si consolida, ottenendo anche successi importanti in termini di recupero di lavoro e di riconoscimenti.
È un caso di successo, accanto ai tanti purtroppo in cui le aziende confiscate vengono chiuse o abbandonate con la conseguente perdita di posti di lavoro. Purtroppo anche la burocrazia gioca la sua parte in negativo.