Giovanna Raiti

Salvatore Raiti, 19 anni, viene ucciso il 16 giugno 1982 nella “strage della circonvallazione”, Giovanna all’epoca è una ragazzina di soli 17 anni e le cade addosso un macigno che affosserebbe chiunque e che di fatto atterra i suoi genitori. Non si rassegna, decide che combatterà fino alla fine contro la mafia, contro il reclutamento che la stessa fa fra i più giovani, contro l’oblio che rischia di avvolgere la morte del fratello come quella di molti altri caduti. Entra in Libera, va nelle scuole incurante dei rischi e dei pericoli. Non perde occasione per parlare, per raccontare, come ha fatto con noi. Ha ricevuto un’infinità di onorificenze, è Cavaliere della Repubblica, ma l’unico modo con cui vuole essere citata è quello di essere la sorella di Salvatore Raiti.